03gen 10
scritto da Federica

[cerminio: oggi presento una delle migliori guide esistenti sul web per orientarsi sulle opportunità di lavoro all'estero offerte dal Programma Comenius: ce ne parla Federica Zamagna, prof.ssa esperta nell'insegnamento dell'italiano all'estero, da cui si potranno attingere utilissime informazioni e dritte anche in riferimento alla sua recente esperienza di assistente Comenius in Galizia.]
…se vi sentite fermi o, come dire, un pochino ingessati, se vi sentite stretti tra le pareti del fù Bel Paese, se vi dicono che non avete più l’età per fare esperienze di vita all’estero, ma vi sentite giovanissimi dentro e con tanta voglia di fare, allora buttatevi nella rete internet e cercate una guida ai vostri sogni…è ciò che alla fine ha fatto la sottoscritta…!! leggi il seguito »
03dic 09
Scritto da cerminio

Quando arriva la stagione invernale siamo abituati a vivere quel classico clima caratterizzato dalle piogge, dal freddo umido, dalla neve in quota e dal vento gelido che ci accompagnerà fino ai primi tepori primaverili lasciando il suo segno con le sue influenze stagionali o con i disagi provocati da allagamenti nelle grandi città o sulla rete viaria per le intense nevicate. Ed è, forse proprio per questa ragione, che, a dispetto di altre stagioni dell’anno, siamo particolarmente attenti a quel che ci viene segnalato quotidianamente nelle previsioni del tempo soprattutto quelle presentate prima del telegiornale di mezza sera. leggi il seguito »
26nov 09
Scritto da cerminio

Sembrerà strano, ma per quanto possiamo restare affascianti e incantati dalle innumerevoli bellezze naturali e culturali della Galizia, quel che in realtà conserviamo nel nostro ricordo e che ci rende vicini più mai alla cultura gallega e partecipi al suo tessuto sociale e al suo quotidiano è una bevanda alcolica che, per le sue qualità naturali e per la sua grande diffusione, è diventata un icona della cultura gallega, convertendosi nel simbolo della forma di essere di questo popolo e della sua appartenenza a questa terra…sto parlando della famosa birra galiziana Estrella Galicia.
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17nov 09
Scritto da cerminio

In questi giorni ricorre l’anniversario di uno dei disastri ecologici più gravi che si ricordino nella Storia, che danneggiò l’ecosistema delle coste della Galizia e che colpì irreparabilmente l’economia di una regione fondata sulla pesca ma sopratutto lacerò profondamente le coscienze dell’umanità intera ponendo degli interrogativi sull’agire scellerato nei confronti della Natura perpetrato dell’essere umano.
Quanti di noi hanno ancora impresse nella mente quelle immagini di desolazione e di devastazione che fecero il giro del mondo quando il 19 novembre del 2002 la petroliera Prestige “la carretta del mare” affondò al largo delle coste galiziane provocando la fuoriuscita di 77mila tonnellate del peggior e più inquinante derivato del petrolio (gli spagnoli lo chiamavano chapapote) che deturpò con la sua marea negra chilometri e chilometri di costa, fino a quel momento incontaminata, uccidendo pesci, cetacei ed uccelli e ogni forma di vita che gli si presentava davanti.
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04ott 09
Scritto da Diana

(cerminio: …ci sara’ pure un motivo per cui “los Gallegos” parlano sempre di meteorologia (lluvia, humedad, viento, frio etc.). Anche gli italiani in Galizia allora non possono sottrarrsi a questo tipico tema di discussione e per questo, nelle parole di Diana, riviviamo tutti un aspetto indissolubile della vita di questo popolo che inizia a far parte anche del nostro modo di vivere in questa Terra).
Sono scesa dall’aereo in pantaloncini, maglietta a maniche corte e scarpe di tela. Ero un’ingenua italiana in fuga dal torrido caldo milanese di fine agosto. Accoglienza non proprio calorosa: una pioggia torrenziale. Mi sono gagliardamente buttata nella tormenta e, dopo due minuti, bagnata fino al midollo, mi accasciavo sul sedile posteriore di un taxi. Che incipit! Mentre il taxista chiacchierava in spagnolo (o gallego, chi lo sa? Ai tempi non capivo né l’uno né l’altro), ignaro del fatto che io non capissi un accidente, osservavo il paesaggio. Era semplicemente stupendo. Prati verdi a perdita d’occhio, macchie di bosco, siepi… Tutto di un verde vivido, anche sotto la pioggia. In quel momento la pioggia iniziava a starmi meno antipatica, perché mi stavo rendendo conto che aveva fatto anche lei la sua parte per creare quella rigogliosa vegetazione. E per fortuna che la pioggia inziava a starmi meno antipatica, perché ancora non lo sapevo, ma sarebbe stata una fedele compagna… leggi il seguito »
17set 09
scritto da gioenjoy

“cerminio: Oggi é la volta di gioenjoy (al secolo Giovanni) studente della nuova generazione erasmus a Santiago 2009/10 che con la sua storia ci racconterà la sua impresa nella ricerca di un “piso comparido” dandoci delle dritte su come trovarlo… “
L’immagine é quella di due ragazzi che, a metà giugno, quando il caldo soffocante di una classica estate romana e la piena del fiume esami travolge le loro ultime risorse psicofisiche, prendono finalmente coscienza che l’acquisto di quel biglietto Ryanair datato 11 settembre 2009 di sola andata li avrebbe resi da quel momento protagonisti dell’emozionante esperienza erasmus in una terra lontana…
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