scritto da Gianluca
“cerminio: Per capire come muoversi per farsi una bella e divertente vacanza studio in Spagna, niente di meglio che l’esperienza diretta di un ragazzo italiano che ha fatto la scelta di venire a studiare spagnolo in Galizia…ce la racconta con utili informazioni Gianluca Tanda”.
E’ un classico; chi almeno una volta tra i 20 e 30 anni non ha pensato “Cosa voglio veramente fare della mia vita? Sono giuste le strade che ho percorso fino ad ora? Potrei pentirmene in futuro?”.
Terminata la mia laurea in Giurisprudenza, erano questi i pensieri che mi martellavano quotidianamente. La cosa mi spaventava perchè attorno a me vedevo persone sicure del cammino che si accingevano a fare.
A causa della mia, a volte eccessiva, dedizione allo studio non avevo vissuto l’esperienza erasmus, che consideravo una perdita di tempo.
Col tempo, mi resi conto che mi sbagliavo e constatai che per molti colleghi fu invece motivo di rinnovamento e nuovi spunti per il futuro.
Decisi di rimediare scegliendo di andare a vivere in Spagna per un manciata di mesi, mentre aspettavo una risposta ai numerosi curriculum mandati nel territorio italiano.
Pensavo potesse essere l’occasione per un nuovo slancio, e per trovare delle risposte a quel periodo di incertezza che stavo attraversando. Lo spagnolo, inoltre, era una lingua che mi aveva da sempre affascinato e pensai che fosse arrivato il momento di impararla.
Decisi però di farlo in maniera seria e contattai una delle tante agenzie che organizzano le vacanze studio Spagna con la precisa richiesta di voler abitare a casa di un insegnante che mi potesse seguire passo a passo. La scelta ricadde su Vigo, una città che mi colpi durante un viaggio per la sua freschezza e per l’incredibile vita notturna.
Ok, andare a vivere a casa dell’insegnante non è l’approccio tipico di chi sceglie di fare delle vacanze studio, specie se si sceglie una località come Vigo.
Avevo notato però come fosse facile, sopratutto per noi Italiani, cadere nel classico “Itagnolo” . Si sa, spagnolo e italiano “son muy parecidos” ed è quasi automatico, dopo aver fatto un po di orecchio, andare avanti spagnolizzando le parole italiane o coniandone addirittura di nuove. In più, essendo la galizia bilingue ( gallego e castellano), la confusione può essere ancora maggiore.
Inoltre era più importante avere un approccio avanzato alla lingua anche per motivi curriculari; la decisione dell’insegnante personalizzato, come spiego di seguito, si rivelò ottimale.
Dopo 4 mesi, feci enormi progressi e superato l’esame ( il D.E.L.E. nivel superior) decisi di andare a vivere come un normale studente in casa con dei ragazzi spagnoli. Fu una fase più spensierata e più divertente dove fu possibile approfondire lo spagnolo più gergale. Trovai un lavoro come barman in uno dei tanti discoclub disseminati per il centro di Vigo e ci lavorai per tre mesi. Ero felice e soddisfatto, un esperienza che oserei definire completa dove si è potuto studiare seriamente, lavorare e divertirsi.
Un bel giorno, ricevetti una chiamata dall’Italia dove mi offrivano un lavoro per un ufficio legale di una multinazionale. Motivo? Oltre alla mia laurea, il fatto che avessi conseguito una conoscenza certificata in lingua spagnola.
L’esperienza fatta e l’aver imparato lo spagnolo si sono rivelati fondamentali. La bellezza della cultura spagnola, della gente ed in particolare l’effervescenza di Vigo, sono state la ciliegina sulla torta. La Spagna, ed in particolare la Galizia, rimane una delle mie mete preferite per le vacanze.


Come ti capisco…
è bello leggere che qualcuno ha vissuto esperienze simili alle mie da giovane, e in più su tante mete turistiche la pensiamo uguale.
Bella la tua esperienza e complimenti per averla pubblicata… E’ un peccato che non tutti riescono a darsi da fare e mollano prima di provarci. Seguite questo esempio le cose andranno meglio per tutti.