I sapori della Galizia arrivano sulle tavole italiane

scritto da cerminio

Era da un pò che pensavo come introdurre l’argomento riguardante la gastronomia in Galizia vista la vastità e complessità del tema che dovevo trattare. Quel che più mi tratteneva in questo intento divulgativo era dato dal timore di non riuscire a raccontare in poche parole ed efficacemente il mondo che ruota intorno a questa cucina che, per la ricchezza, qualità e varietà delle sue materie prime, può permettersi il lusso di non mascherarsi dietro inutili elaborazioni.

La cucina gallega infatti è cosi  come la Natura l’ha creata… ne più ne meno!! E’ l’esaltazione dei sapori provenienti dalla sua terra e dal suo mare … è la semplicità di una gastronomia che rispecchia (non a caso) la personalità e il carattere di un popolo che, se nella forma è essenziale e concreto come un pulpo a feira, austero come un caldo gallego e inacessibile come un centollo, nella sostanza, riserva però una sencera vicinanza come una tapa de empanada, una grande generosità come un cocido gallego e  un’inaspettata delicatezza come un dessert di filloas.        

Ma, per iniziare a parlare di questo universo culinario, così diverso dal nostro e quindi, anche, difficile da comprendere per chi non ha mai avuto la fortuna di sperimentarlo prima, avevo bisogno di un’occasione che potesse creare un collegamento diretto con la nostra tavola italiana. Questa opportunità mi è stata data dalla pubblicazione di un reportage, inserito in questo mese di giugno nella famosa rivista italiana “Un Mese in Cucina”, che ha trattato, guarda un po’, della cucina galziana.  

A descrivere e commentare alcuni tra i tipici piatti galiziani sono state due importanti aziende del settore gastronomico galiziano, Porto Muiños una famosa e riconosciuta impresa che commercializza in tutto il mondo alghe delle coste galiziane e l’azienda vinicola Valdeorras.

Con il titolo “Sapori della Galizia” questa sezione del mensile, che tutte la nostre mamme comprano spesso per avere consigli e idee per le ricette da presentare poi sulla nostra tavola, ha descritto la regione Galiziana come una “terra magica e misteriosa… forte di tradizioni antiche, boschi impenetrabili e luoghi abitati da creature fatate” e introducendo il tema culinario ha messo disposizione dei suoi lettori le ricette più rappresentative della cucina galiziana quali il caldo gallego, la empanada, il pulpo a feira e per terminare  come dessert, un piatto de filloas.

Ma ora mi chiedo: non è che ci sia il rischio, ritornando in Italia per le ferie estive, che mia madre cambi idea e invece di farmi trovare un fantastico spaghetto con le vongole mi prepari per il mio arrivo un polipo italo-galiziano? :roll:

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