Scritto da cerminio
Dopo varie richieste giunte via email sotto forma di preghiera, supplica, ma anche di minaccia intimidatoria (scherzo!!!
), abbiamo deciso finalmente di iniziare una ciclo di articoli che avranno come tema la Burocrazia in Spagna con un focus orientato logicamente alla Galizia.
Tutti i nostri compatrioti che vogliono trasferirsi in Spagna/Galizia per vivere per un periodo tempo superiore ai tre mesi, quindi oltre un semplice soggiorno di qualche settimana come turisti o come studenti Erasmus, Comenius, Leonardo, hanno bisogno di ottenere alcuni documenti fondamenali per potersi inserire nell’organizzazione del sistema Statale con il fine di avere accesso ai servizi che offre lo Stato ai suoi cittadini (inserimento nel mondo lavorativo, assistenza sanitaria permanente, servizi legati ai sussidi sociali e previdenziali, inserimento nella struttura fiscale, accesso ai servizi bancari ed assicurativi, etc).
Scritto da cerminio Dopo varie richieste giunte via email sotto forma di preghiera, supplica, ma anche di minaccia intimidatoria (scherzo!!! Tutti i nostri compatrioti che vogliono trasferirsi in Spagna/Galizia per vivere per un periodo tempo superiore ai tre mesi, quindi oltre un semplice soggiorno di qualche settimana come turisti o come studenti Erasmus, Comenius, Leonardo, hanno bisogno di ottenere alcuni documenti fondamenali per potersi inserire nell’organizzazione del sistema Statale con il fine di avere accesso ai servizi che offre lo Stato ai suoi cittadini (inserimento nel mondo lavorativo, assistenza sanitaria permanente, servizi legati ai sussidi sociali e previdenziali, inserimento nella struttura fiscale, accesso ai servizi bancari ed assicurativi, etc).
Ma cos’è esattamente il NIE?
Il Numero de Identificaciòn de extranjero (appunto il N.I.E) corrisponde più o meno al nostro codice fiscale e serve ad identificare ogni cittadino straniero davanti lo Stato spagnolo con una serie di numeri sequenziali unici ed esclusivi che saranno permanentemente legati alla persona che li riceve e saranno sempre presenti in qualsiasi altro documento che verrà rilasciato in futuro. In sintesi per lo Stato Spagnolo vale questo binomio: Cittadino Comunitario (Italiano) = NIE Perchè abbiamo bisogno del NIE? Questo numero ci permette di avere accesso ai servizi legati alla vita sociale, economica e professionale in Spagna. In concreto con l’ottenimento del NIE possiamo a titolo esemplificativo: - Entrare nel mondo lavorativo potendo esser assunti dalle imprese o presentando la candidatura alle offerte presenti nelle agenzie di lavoro interinale; - Aprire un’attività commerciale; - Iscriverci alla Seguridad Social (il Sistema Previdenziale spagnolo); - Poter richiedere qualsiasi altro documento statale come per esempio l’Omologazione del Titolo di Studio; - Poterci iscrivere ad enti statali che impartono formazione come per esempio nei Corsi di Lingua Spagnola rilasciati dalla Escuela Oficial de Idioma; - Aprire un Conto in Banca o stipulare polizze assicurative; - Contrattare il servizio di utenza telefonica o della luce e del gas; - Comprare un bene immobile accendendo un mutuo (in spagnolo Ipoteca) o comprare una automobile; - Accedere ai servizi Fiscali come ad esempio realizzare la dichiarazione dei Redditi; Cosa NON è il NIE? Questo documento NON è legato alla nostra residenza in Spagna, nel senso che non ci abilta allo status di residente che continua ad esser nel luogo indicato nella nostra Carta di Identità. Anche Quando parleremo di un altro importante documento spagnolo (l’Empadronamiento), lo relazioneremo, anche in questo caso, non con la residenza, ma bensì, con il domicilio della persona. Come è fatto il NIE? Per esser il documento identificativo più importante, ed anzi, oserei dire, esclusivo ed unico dopo l’abolizione definitiva della “Tarjeta de Residencia”, il NIE si presenta in un formato molto semplice (un foglio A4 con scritto il Nome, Cognome, data e luogo di Nascita e questo famoso numero preceduto da una lettera). Qual’è l’organo che rilascia il NIE? Gli organi statali competenti al rilascio di questo fondamentale documento sono la Oficina de extranjeria (Ufficio stranieri) e la Comisaria de Policia . I Collegamenti ipertestuali fanno riferimento alle sedi situate in Galizia con l’eccezione di La Coruña dove per richiedere il NIE è necessario rivolgersi direttamente alla Jefatura Superior De Policia. Che bisogna presentare per richiedere (solicitar) il NIE? La compilazione della domanda è abbastanza intuitiva. Dei dubbi posso sorgere quando si compila la parte dei dati riguardanti il domicilio in Spagna, soprattutto quando si è arrivati da poco e non si sa bene se il luogo dove si soggiorna in quel momento sarà quello definitivo. A fini della richiesta del NIE questo dato (che comunque deve essere obbligatoriamente indicato) non è sensibile, cioè può anche esser del tutto provvisorio. Ci saranno poi altri documenti (di cui parleremo in seguito) che legheranno la persona ad un indirizzo stabile come l’Empadronamiento o l’iscrizione all’Aire.
Quanto tempo bisogna aspettare per ottenere il NIE in Galizia? Rispetto alle situazioni più critiche delle grandi città della Spagna come Madrid o Barcellona, in Galizia la pratica burocratica per il rilascio del NIE è assolutamente rapida ed indolore. Arrivando per esempio in una Comisaria de Policia, come indicato precedentemente, in qualsiasi momento dell’orario di attenzione al pubblico si dovrà fare una fila di al massimo 10 min. per parlare con l’impegnato che ti consegnerà il modulo ex.16 e il bollettino per il pagamento della tassa. Alla riconsegna dei documenti necessari al rilascio del NIE si farà la stessa fila e con grande sorpresa in alcuni casi rilasceranno il benedetto N.I.E. in tempo reale altrimenti si dovrà aspettare al massino uno o due giorni per la consegna. Non male questo biglietto da visita per chi voglia iniziare una nuova vita in Galizia!!
), abbiamo deciso finalmente di iniziare una ciclo di articoli che avranno come tema la Burocrazia in Spagna con un focus orientato logicamente alla Galizia.
Tra i primi documenti che un cittadino comunitario (quindi italiano) deve richiedere allo Stato spagnolo per entrare nel suo circuito sociale il NIE è sicuramente quello fondamentale.
Tra i primi documenti che un cittadino comunitario (quindi italiano) deve richiedere allo Stato spagnolo per entrare nel suo circuito sociale il NIE è sicuramente quello fondamentale.
Ma cos’è esattamente il NIE?
Il Numero de Identificaciòn de extranjero (appunto il N.I.E) corrisponde più o meno al nostro codice fiscale e serve ad identificare ogni cittadino straniero davanti lo Stato spagnolo con una serie di numeri sequenziali unici ed esclusivi che saranno permanentemente legati alla persona che li riceve e saranno sempre presenti in qualsiasi altro documento che verrà rilasciato in futuro.
In sintesi per lo Stato Spagnolo vale questo binomio:
Cittadino Comunitario (Italiano) = NIE
Perchè abbiamo bisogno del NIE?
Questo numero ci permette di avere accesso ai servizi legati alla vita sociale, economica e professionale in Spagna. In concreto con l’ottenimento del NIE possiamo a titolo esemplificativo:
- Entrare nel mondo lavorativo potendo esser assunti dalle imprese o presentando la candidatura alle offerte presenti nelle agenzie di lavoro interinale;
- Aprire un’attività commerciale;
- Iscriverci alla Seguridad Social (il Sistema Previdenziale spagnolo);
- Poter richiedere qualsiasi altro documento statale come per esempio l’Omologazione del Titolo di Studio;
- Poterci iscrivere ad enti statali che impartono formazione come per esempio nei Corsi di Lingua Spagnola rilasciati dalla Escuela Oficial de Idioma;
- Aprire un Conto in Banca o stipulare polizze assicurative;
- Contrattare il servizio di utenza telefonica o della luce e del gas;
- Comprare un bene immobile accendendo un mutuo (in spagnolo Ipoteca) o comprare una automobile;
- Accedere ai servizi Fiscali come ad esempio realizzare la dichiarazione dei Redditi;
Cosa NON è il NIE?
Questo documento NON è legato alla nostra residenza in Spagna, nel senso che non ci abilta allo status di residente che continua ad esser nel luogo indicato nella nostra Carta di Identità. Anche Quando parleremo di un altro importante documento spagnolo (l’Empadronamiento), lo relazioneremo, anche in questo caso, non con la residenza, ma bensì, con il domicilio della persona.
Come è fatto il NIE?
Per esser il documento identificativo più importante, ed anzi, oserei dire, esclusivo ed unico dopo l’abolizione definitiva della “Tarjeta de Residencia”, il NIE si presenta in un formato molto semplice (un foglio A4 con scritto il Nome, Cognome, data e luogo di Nascita e questo famoso numero preceduto da una lettera).
Qual’è l’organo che rilascia il NIE?
Gli organi statali competenti al rilascio di questo fondamentale documento sono la Oficina de extranjeria (Ufficio stranieri) e la Comisaria de Policia . I Collegamenti ipertestuali fanno riferimento alle sedi situate in Galizia con l’eccezione di La Coruña dove per richiedere il NIE è necessario rivolgersi direttamente alla Jefatura Superior De Policia.
Che bisogna presentare per richiedere (solicitar) il NIE?
La compilazione della domanda è abbastanza intuitiva. Dei dubbi posso sorgere quando si compila la parte dei dati riguardanti il domicilio in Spagna, soprattutto quando si è arrivati da poco e non si sa bene se il luogo dove si soggiorna in quel momento sarà quello definitivo. A fini della richiesta del NIE questo dato (che comunque deve essere obbligatoriamente indicato) non è sensibile, cioè può anche esser del tutto provvisorio. Ci saranno poi altri documenti (di cui parleremo in seguito) che legheranno la persona ad un indirizzo stabile come l’Empadronamiento o l’iscrizione all’Aire.
Quanto tempo bisogna aspettare per ottenere il NIE in Galizia?
Rispetto alle situazioni più critiche delle grandi città della Spagna come Madrid o Barcellona, in Galizia la pratica burocratica per il rilascio del NIE è assolutamente rapida ed indolore. Arrivando per esempio in una Comisaria de Policia, come indicato precedentemente, in qualsiasi momento dell’orario di attenzione al pubblico si dovrà fare una fila di al massimo 10 min. per parlare con l’impegnato che ti consegnerà il modulo ex.16 e il bollettino per il pagamento della tassa. Alla riconsegna dei documenti necessari al rilascio del NIE si farà la stessa fila e con grande sorpresa in alcuni casi rilasceranno il benedetto N.I.E. in tempo reale altrimenti si dovrà aspettare al massino uno o due giorni per la consegna.
Non male questo biglietto da visita per chi voglia iniziare una nuova vita in Galizia!!


intanto complimenti per il blog, davvero utile!
fe per questo che mi piacerebbe che questa piccola guida si espandesse, ad esempio per il servizio sanitario che procedura bisogna seguire?
grazie e credo… a presto
Ciao Ginetto,
prima di tutto grazie per i complimenti…se il Blog sta crescendo è grazie anche tutte le persone che stanno partecipando al progetto italiani in Galizia ma anche a tutte quelle come te che ci stanno appoggiando nella nostra missione di promuovere l’interculturalità tra l’Italia e la Galizia.
Come hai potuto notare l’ultimo articolo pubblicato riguardante l’argomento della Seguridad Social segue il percorso riguardante la Burocrazia in Spagna/Galizia.
Seguranno nuovi post che parlarenno di questo tema e tra i quali verrà approfondito anche l’argomento sul servizio Sanitario già peraltro accennato in questi post.
Quel che posso dirti è semplicemente seguirci e se in futuro vorrai dire anche la tua saremo felici di ospitarti
Complimenti vivissimi per il blog, era davvero tanto che cercavo qualcosa del genere. Ottimo, ottimo, la parte burocratica è quella che sempre mi ha dato da pensare.
Bravi e complimenti un’altra volta.
Grazie Giancarlo,
troppi Complimenti…alla fine mi monterò la testa
Piuttosto che buon vento ti ha portato fino al Blog Italiani in Galizia? Vivi anche tu in Spagna o hai intenzione di trasferirti?
Facci sapere
A presto e seguici ancora!!
Ciao!
Bravissimi, buona iniziativa!!!! sono italiana e ho un sacco di dubbi su come devo comportarmi al estero che documenti dovrei fare, anche non vorrei spostare la mia residenza italiana perche non so quanto rimarro qui…
L’articolo del NIE è molto chiaro anche se sono arrivata a Pamplona (Navarra) non Galizia, ma sto cercando di saperne di più su “el empadronamiento” e “AIRE” potete dirmi qualcosa…
Grazie mille!!!
Andrea
Grazie Andrea,
è vero l’articolo sul NIE era relazionato con la Galizia ma cmq i principi valgono per tutta la Spagna!
Tra pochissimo pubblicheremo anche una articolo sul tema dell’empadronamiento e sull’Aire…resta quindi in contatto, Ok?
Complimenti per il blog! Devo trasferirmi in Spagna (anche se non in Galizia), per il momento ho visitato solo le pagine relative alla burocrazia. Complimenti per il lavoro! Davvero chiare e utilissime
interessante … grazie per l’informazione mi è molto utile
Salve a tutti,
vorrei parlare della decisione attuata dal Governo spagnolo nell’aprile del 2007 ( come ben detto dal Vice Console Milani nel post sull’AIRE) che unilateralmente ha deciso di adottare l’eliminazione del documento identificativo con foto del NIE.
Spero di non annoiarvi, nel qual caso Cerminio ( a cui rifaccio i complimenti per il blog) é libero di censurare il mio commento.
É mai possibile che in quest’era globalizzata ( odio questa parola ma rende bene l’idea), dove nella UE non esistono piú frontiere, dove i lavoratori possono vivere e lavorare in qualsiasi stato della Comunitá, gli stranieri comunitari che vivono in Spagna debbano andare in giro con un foglio di carta A4 certificante il numero di NIE e con un documento d’identitá del paese d’origine con foto, per accertare la veridicitá del documento?
La Tarjeta de Residencia solo la rilasciano agli extra-comunitari, a noi comunitari che siamo progre e liberali e abbiamo il diritto di lavorare, ci danno i foglietti…
Cuando poi 1 povero cristo comunitario ( che di natura é ottimista e rispettoso delle leggi) si presenta in banca ad aprire un conto corrente…avviene pressapoco cosí:
Poverocristo: Salve vorrei aprire un c/c
Impiegato banca: Volentieri mi dia un documento
(Da adesso per comoditá di scrittura chiameró Poverocristo PC e impiegato banca IB)
PC: Eccolo! Dice tirando fuori un foglietto piegato in 4, un po’ stropicciato.
IB: Serve un documento con foto per accertare la sua identitá
PC: Eccolo! Tirando fuori il passaporto del paese d’origine…Notare la comoditá se specialmente ci si trova in estate ad andare in giro tutti i giorni con passaporto che notoriamente entra nel portafoglio e pezzetto di carta piegato NIE, che dopo averlo aperto e richiuso centinaia di volte, diventa illeggibile..
IB: Uhm..Nel programma del mio computer, devo immettere i dati…ma per c/c da residente solo ho la possibilitá di inserire dati di NIE, Tarjeta residencia o DNI.
PC: Non vedo il problema…le ho dato il numero del mio NIE
IB: Certo, ma poi devo fare una fotocopia del documento da immettere e il documento deve essere obbligatoriamente con foto
PC: faccia la fotocopia del passaporto…
IB: Non posso, in quel caso dovrei farle aprirle un c/c da non residente
PC: che differenza c’é fra 1 e l’altro?
IB: Molte piú spese bancarie sul c/c da non residente…
PC: Ok, ma scusi, ricapitoliamo…siamo nella Comunitá europea, ho fatto l’empadronamiento, sono iscritto all’AIRE, ho un datore di lavoro spagnolo, ho un regolare contratto d’affitto, all’ufficio per gli stranieri mi hanno detto che il NIE sará il mio documento per tutte le pratiche da sbrigare in Spagna e poi alla fine devo aprirmi un c/C da non-residente??
IB:…..si…..
PC: Ok, mi apra quello da non residente….
Cuando PC, dopo aver aperto finalmente il suo conto da non residente, fa per ripiegare il suo foglietto A4 e rimetterlo nel marsupio vicino al passaporto, sente un cittadino extra-comunitario che vuole aprire anche lui un c/C
EC: Salve vorrei aprire un c/c
IB: Volentieri mi dia un documento
EC: Eccolo! Dice tirando fuori dal portafoglio una bella tesserina plastificata con la sua bella foto impressa.
IB: perfetto, le apro un C/C da residente.
EC:Ottimo!
All’uscita della banca, Poverocristo vuole parlare con Extracomunitario e gli chiede:
PC: Scusa, ma tu lavori qui in Spagna?
IB: Si, faccio lavoretti in nero nella costruzione
PC: E dove abiti?
IB: Sono in casa di familiari, che hanno okkupato una casa in Gracia ( quartiere di Barcellona)
PC: …e hai la Tessera di Residente?
IB: Certo, perché tu no?
PC: No..sai… visto che sono progre e comunitario…..ormai le tessere non servono piú a nulla….ho questo bel foglietto di carta formato A4 fatto con carta ecologicabiodegradabilecontroeffettoozonoantisciechimiche e un bel conto da non-residente cosí potró pagare piú spese bancarie e contribuire all’efficienza del sistemaeconomicosocialeantiinflazioneantispeculazione!!!
Ndr: Ancora non ho capito chi sono i famosi cittadini di serie B in questo paese…
Hola VivoFuori,
grazie per la tua preziosa testimonianza che assolutamente non ci ha annoiato affatto!!
Si è vero, penso che anche prima del 2007 non esisteva già la la Tarjeta de Residencia che, con quel comodo formato tessera, identificava ogni cittadino comunitario, non solo con un numero e con i propri dati personali, ma anche con una bello foto.
Oggi ci dobbiamo invece accontentare di questo foglio A4 che, se non si sta attenti, si rischia di cestinare come carta straccia o perdere tra altre carte come un foglio qualsiasi.
Inoltre molte volte come dici, bisogna andare in giro con il docuemento italiano ( C.I. o passaporto) per dimostrare che il NIE in nostro possesso è veramente il nostro.
Per quanto rigurada invece la tua disavventura nell’aprire un C/C in Spagna la tua esperienza è stata abbastanza singolare in quanto di solito le Bance o le Cajas non sono così tanto intransigenti come tu ci hai ironicamente descritto. Per quanto mi riguarda aprendo un conto in una Caja ti hanno chiesto (questo si!) entrambi i documenti (NIE e doc. italiano) ma non mi hanno precluso la possibilità di aprirlo come residente in Spain….se poi ti fai accreditare sul conto la tua “Nomina” (lo Stipendio) o domiciliare le tue utenze tipo luce, gas, telefono etc. sono molto più accoglienti e disponibili.
Insomma credo proprio che, in quella calda estate da te descritta, quel “Povero Cristo” è stato oltre che “povero” anche abbastanza sfortunato a capitare in quella filiale per aprire il suo Conto corrente spagnolo.
Efficentissimo . Grazie .
Ovviamente vale anche per le Canarie ?
Giulio Francia
gifrancia@gmail.com
Ciao, innanzitutto mi complimento per il blog… Spero di non fare una domanda propriamente stupida
La mia intenzione è di cercare lavoro La Coruna, ma se il NIE me lo faccio rilasciare a Pontevedra dove ho qualche amico che potrà aiutarmi non sarò poi costretto ad andare alla Jefatura Superior De Policia. ? scusate ma non conoscendo la burocrazia Galiziana sono pieno di dubbi. ringrazio in anticipo
Salve dovrei a breve provvedere a compilare il modello per il Nie.Volevo istruzioni al riguardo.Inoltre conoscete una banca che consente di aprire conti rapidi e magari gratis?
Gracias
Caro cerminio. Innanzitutto ti volevo fare i miei complimenti per questo davvero utile blog per chi vive in Spagna. Nell’articolo sostieni che il domicilio che si indica nel NIE può essere del tutto provvisorio. Orbene un soggetto che sia già in possesso del NIE e che si trasferisce in un’altra città spagnola, cambiando ,conseguentemente, anche domicilio deve fare una sorta di “aggiornamento” del NIE presso gli uffici competenti della nuova città in cui si rettifichi il nuovo domicilio (fermo restando che da quanto ho capito il codice del NIE è permanente) oppure no? A, mio avviso, un nuovo foglio di carta in cui venga confermato il codice ma con l’indicazione del nuovo domicilio sarebbe cosa buona e giusta. tu che ne pensi? ti ringrazio fin da ora per la risposta che vorrai darmi. Francesco