scritto da Federica

[cerminio: oggi presento una delle migliori guide esistenti sul web per orientarsi sulle opportunità di lavoro all'estero offerte dal Programma Comenius: ce ne parla Federica Zamagna, prof.ssa esperta nell'insegnamento dell'italiano all'estero, da cui si potranno attingere utilissime informazioni e dritte anche in riferimento alla sua recente esperienza di assistente Comenius in Galizia.]
…se vi sentite fermi o, come dire, un pochino ingessati, se vi sentite stretti tra le pareti del fù Bel Paese, se vi dicono che non avete più l’età per fare esperienze di vita all’estero, ma vi sentite giovanissimi dentro e con tanta voglia di fare, allora buttatevi nella rete internet e cercate una guida ai vostri sogni…è ciò che alla fine ha fatto la sottoscritta…!!
Quello che cercavo nello specifico era relativo alla possibilità di insegnare italiano all’estero e dalla mia ricerca sono riuscita ad individuare questi 4 siti che a mio avviso sono risultati assolutamente illuminanti per le mie scelte future:
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il blog Insegnare Italiano a stranieri: un sito super completo ideato da una insegnante italiana, Roberta Barazza, sempre pronta a rispondere ai Vostri quesiti;
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il sito Rete Dante Alighieri : all’interno del forum/agorà si possono trovare utilissime informazioni sull’insegnamento all’estero;
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il sito Min. Affari Esteri : informazioni per il personale docente di ruolo e non, per insegnare all’estero;
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il sito Lifelong Learning Programme: da la possibilità di partecipare al Programma Comenius o meglio all’Assistentato Comenius.
dal 2006 i programmi Comunitari Socrates e Leonardo sono stati unificati nel programma LLP (Life Learning Programme) ed a questi si sono aggiunti anche il programma Grundtvig e Comenius. Comenius è un programma che riguarda tutto l’arco dell’ istruzione scolastica relativo alla mobilità di docenti, allievi e partenariati delle istituzione scolastiche all’interno del territorio europeo.
Comenius visse intorno alla metà del 1600 e cominciò ad approfondire il suo interesse per la pedagogia diffondendo idee alquanto rivoluzionare ed innovative tanto che fu costretto all’esilio (chissà insegnanti forse la storia si sta ripetendo). Scrisse un saggio sull’importanza delle lingue straniere e fu un convinto sostenitore di quanto l’educazione sia la vera ed unica formazione dell’uomo (prima di agire si deve imparare).
il bando relativo al 2010 è già il linea e sono aperte le iscrizioni con scadenza normalmente a fine gennaio (consiglio comunque di controllate sempre sul sito le date).
la legislazione comunitaria europea cita che saranno i futuri insegnanti/maestri a poter partecipare al progetto europeo, in realtà viene lasciato (almeno fino al 2009) un ampio margine di azione ad ogni paese europeo partecipante. Nel caso specifico italiano, il bando dichiara che gli iscritti a SFP e SISS verrano privilegiati durante la selezione delle domande pervenuta. In raeltà al Comenius hanno partecipato architetti/informatici/matematici che non avevano nulla a che fare con il mondo della scuola, quindi, il consiglio spassionato che vi do è quello di provare sempre /comunque /ovunque.
tutte le domande faq presenti al link del sito sono utilissime. Leggetevi tutto il sito e rileggetelo ancora perché tutte le informazioni apprese vi serviranno per compilare l’Application Form. Lo stile è quello anglosassone, descrivere voi stessi, le vostre esperienze e perché dovrebbero assegnare, tra i tanti candidati, la borsa comenius proprio a VOI !Vendetevi, svendetevi, siate convincenti, credetici e ce la farete…attenzione le domande sono sempre numerose quindi preparate per tempo la vostra.
la comunicazione arriva a metà maggio/fine giugno con l’assegnazione del paese/città/scuola indicate inizialmente nelle vostre preferenze e vi viene assegnato un periodo di pemanenza: il minimo richiesto è di 13 settimane ad un massimo di 45. IMPORTANTE: anche se siete indecisi non riducete prima di partire la borsa di Studio…..lo farete in itinere….quello che comunicate alla Agenzia diventa irrevocabile. La politica della Agenzia italiana, a differenza di quasi tutte le agenzie europee, è di assegnare più borse di studio ma per periodi più brevi . Se quando arrivate nel luogo assegnato, vedete che siete nel posto giusto, facendo la cosa giusta, con le persone giuste, chiedete subito la proroga assistentato (senza però nessun tipo di aspettativa: nel 2009 non è stata concessa nemmeno una proroga imputabile alla mancanza di fondi !!) e controllate sempre che l’agenzia abbia ricevuto la vostra comunicazione. Comunicate sempre via email (l’email ha oggi valore legale ed è un tracciato di quello che avete chiesto/detto, la telefonata no).
RIMBORSO per SPESE EXTRA: se sarete accettati per il programma Comenius, nella domanda che vi verrà chiesto di compilare, chiedete i rimborsi per tutte e tre le spese citate. Non vi verrà chiesto nessun scontrino o ricevuta, quindi non esitate a barrare tutte le voci.
AGENZIA ITALIANA: questo ufficio che coordina il Programma, vi contatterà per andare al suo meeting (presso la sede stessa dell’agenzia ubicata a Firenze) nel periodo antecedente l’inizio dell’anno scolastico (settembre) e vi farà ascoltare alcune esperienze di borsisti comenius ma nothing more quindi vi consiglio di baipassarla perché tutte le volte che porrete quesiti relativi ad informazioni pratiche le risposte che otterrete saranno sempre generiche e non chiarificative. Organizzatevi quindi voi stessi (quest’anno si è creato, per esempio, un gruppo Assistenti Comenius su FB) e contattate quella che sarà per voi la fonte principale di tutte le informazioni: “la scuola” che vi hanno assegnato…
LA SCUOLA: come nella maggioranza dei casi la scuola ha già ospitato un assistente comenius e quindi vi può comunicare l’indirizzo email del vostro predecessore al quale potrete chiedere utili informazioni relative all’alloggio e relative alla scuola. La scuola non ha l’obbligo di trovarvi la sistemazione/alloggio ma può darvi un grosso aiuto dato che la maggioranza dei professori all’estero godono di un tenore di vita abbastanza elevato rispetto al nostro e, quindi, molti di loro possono, alcune volte, possiedere una seconda casa che danno in affitto.
ALLOGGIO COMENIUS: cercate siti internet di italiani all’estero, proprio come questo, (ormai molto diffusi) che possono darvi utili indicazioni senza chiedere nulla in cambio. Cercate anche nelle pagine web locali riguradanti la domanda e offerta di alloggio coscienti del fatto non esistono soluzioni perfette: chi si fa ospitare da un amico come la sottoscritta e nel mentre cerca stanza o chi la trova dall’Italia ma in tutti i casi consiglio di non andare in nessuna agenzia immobiliare e tantomeno pagare che si offre nella ricerca!! Altra dritta: Fatevi dare dalle Agenzie Nazionali del paese in cui svolgerete il Comenius i contatti emails degli altri comenius europei, potrete unire così le vostre energie nel cercare alloggio e potrete affrontare meno in solitudine il primo periodo della vostra nuova vita.
IL COMENIUS A SCUOLA: non a tutti capita di approdare in scuole di grandi città…esiste anche la possibilità di arrivare in una scuola isolata di provincia o di paese…potrebbe essere dura, ma non perdetevi d’animo perché questa esperienza vi darà la possibilità di apprendere cose diversissime da quelle che avete sempre visto fare nelle scuole italiane…date quello che avete dentro, qualcuno prima o poi lo noterà e vi darà del suo. Trasmettete i saperi che per voi sono la normalità ma per gli alunni che vi ascolteranno sono novità pura, cercate di entrare nella cultura e dentro l’anima del paese/città in cui state vivendo e come insegnano gli spagnoli Carpe Diem…! L’italiano, come dire, non è richiestissimo quindi, sarà abbastanza probabile che vi venga chiesto di insegnare un lingua differente come per esempio l’Inglese..in quel caso il vostro cervello diventerà una spugna ed una scarica di adrenalina quotidiana vi farà sempre sentire Vivi ed Attivi!!
COMENIUS IN GALIZIA: quando mi è arrivata la comunicazione via posta di essere stata scelta come assistente Comenius a La Coruña mi sono precipitata sull’atlante per redermi conto in che luogo ero andata a finire…“ok”, ho pensato, “…la solita sfigata….andrò dove finisce il mondo”. Nei mesi successivi navigando su google per organizzare il mio soggiorno in terra galiziana ho trovato solo alcuni blog, non più aggiornati da studenti che avevano svolto lì l’Erasmus e quindi per me risultavano poco interessanti…in più i miei amici spagnoli mi informavano che più al nord si andava più i rapporti tra le persone diventavano freddi….diciamo che la situazione non migliorava e proprio per questa ragione ho deciso di partire con la convinzione di non crearmi nessun tipo di aspettativa…nessuna!
Devo ringraziare questa mia attitudine, se alla fine sono riuscita a percorrere uno dei cammini più interessanti e formativi della mia vita. Ma di tutto questo, e della mia esperienza Comenius nella scuola Gallega di Cerceda nella provincia di La Coruña, sarò lieta di parlarne in un prossimo post, sempre se voi tutti starete ancora qui ad ascoltarmi…
TO BE CONTINUED…..
COS’E’ COMENIUS
SE SIETE SCELTI















03 gen , 2010 alle 16:34
Brava, Federica: De profe a profe. Me gustaría que siguieses con tus clases de español, si quieres quedarte en España, ya sabes que si así lo decides en Galicia siempre te queremos. Besos de tu profe de español, sigue con el blog es una idea buenísima y muy didáctica.
04 gen , 2010 alle 16:34
Brava Fefiña,aspettiamo le tue parole sulla esperienza alla Coruña,ma non solo alla scuola,anche a tutti posti che hai conosciuto….Bicos.
04 gen , 2010 alle 16:34
Complimenti davvero, cara Federica! Ti “ritrovo”con piacere sulle strade del mondo, in una terra, la Galizia, affascinante e selvaggia. Sono davvero fiera del lavoro che hai fatto e delle belle esperienze che hai vissuto e che vivi. Del resto questo era (e credo lo sia ancora) il tuo sogno. Abbattere i confini non è semplice, ma tu ci sei riuscita e spero davvero che ci siano tanti altri italiani che possano approfittare del Comenius.
Un abbraccio,
Claudia
04 gen , 2010 alle 16:34
muy interessante, y ponita la pagina, pero pienso que hay que traducir-lo al castellano o en gallego para los demás pienso…
si no a mi megusta mucho….
atentamente,
Diao
05 gen , 2010 alle 16:34
ciao Federica!
ti ringrazio moltissimo per quanto hai scritto! io ho trovato il link al blog dal forum della Dante Alighieri e sono felice di averti letta. ho insegnato negli Stati Uniti lo scorso anno, con un altro tipo di borsa, e vorrei ora provare il comenius… speriamo!
Ancora grazie, ciao!
Anna
09 gen , 2010 alle 16:34
Ben detto, ben scritto!!
Hai trasmesso tutta la tua energia e la tua voglia di esplorare qs mondo..
Che fortuna che sei qua qs mese!!!!
15 gen , 2010 alle 16:34
[...] nostri lettori possono cliccare qui per leggere l’interessantissimo post. Autore articolo: [...]
http://www.ildueblog.it/?p=1559
20 gen , 2010 alle 16:34
Grande Fefe!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
23 gen , 2010 alle 16:34
Grande Fede, dalle righe si legge benissimo l’entusiasmo che metti sempre in tutte le cose…brava a scrivere queste dritte per chiarire le idee a tutti quelli che vorrebbero fare qualcosa, ma non sanno come!!
02 feb , 2010 alle 16:34
[...] quindi oltre un semplice soggiorno di qualche settimana come turisti o come studenti Erasmus, Comenius, Leonardo, hanno bisogno di ottenere alcuni documenti fondamenali per [...]
19 mar , 2010 alle 16:34
Ciao! Anch’io ho fatto la stessa esperienza come assistente linguistica in Galizia, e più precisamente a Lugo, cittadina più piccola di Coruna ma l’esperienza è stata veramente indimenticabile!!!
Saluti!!!
27 mar , 2010 alle 16:34
Ragazzi datemi una mano!Attualmente sto studiando presso la facoltà di Economia a Catania ma vorrei tanto fare un’esperienza lavorativa all’estero!Purtroppo non ho tanti soldi (se no mi sarei permesso una lunga vacanza con ricerca lavorativa) quindi sto cercando un modo sicuro che mi permetta di poter vivere senza buttare soldi per area
13 apr , 2010 alle 16:34
Ciao Federica, è stato bello leggere e immaginare la tua esperienza in Spagna. Sarebbe il mio sogno poter lavorare lì, in particolare insegnare italiano. Mi piacerebbe poter fare anche io un’esperienza come la tua, ho cercato di avere più informazioni a riguardo, ma non ho trovato niente di dettagliato. Posso chiederti dove trovo la domanda di candidatura?
Ti ringrazio in anticipo e.. in bocca al lupo per tutto!
14 apr , 2010 alle 16:34
PS. presa dall’entusiasmo non avevo visto bene che hai preceduto queste domande lasciando gli indirizzi utili per avere informazioni. Grazie.
30 apr , 2010 alle 16:34
Ciao, Mi chiamo Antonio e volevo chiedervi se era possibile avere qualche contatto a Vigo.Mi piacerebbe lavorare in un bar de tapas(anche gratis) per fare esperienza.Parlo discretamente castillano, anche se immagino li serva a poco.Dovrei essere a Vigo per meta’ maggio per 4 giorni.Avrei a dispozizione eventualmente come date da meta’ Luglio a fine Agosto.
Un grazie comunque anticipato.
Ciao
26 giu , 2010 alle 16:34
Ciao, anch’io mi trovo, tutt’ora, nella tua situazione iniziale: vorrei intraprendere un’esperienza di insegnamento all’estero ma mi sembra tutto così complicato. Sto frequentando un corso di specializzazione di Lettere, con dedita attenzione alle discipline linguistiche e glottologiche. Ma a prescindere da tutti gli aspetti che costituiscono l’universo della didattica in sé, ritengo, vivamente, che questo tipo di esperienza possa calzare perfettamente con quelle che sento essere le mie attitudini personali; la voglia di mettersi in gioco è sterminata, la curiosità di sperimentare…idem. Però non ho una buona conoscenza delle lingue straniere (inglese e spagnolo scolastici, molto naive), e in più, non sono ancora laureato. Sono prerogative imprescindibili? Ciaooooo.
21 ago , 2010 alle 16:34
Ciao Federica,
sono neolaureata in mediazione linguistica e comunicazione interculturale (laurea triennale),
Inizierò a breve il master Ditals di primo livello dell’università per stranieri di Siena,
sai se con questi requisiti posso insegnare anche io in Spagna o in Sud America?
Spero di avere tue notizie.
Ciaoooooooooooooo