Italiani contro la Marea Negra

Scritto da cerminio

Marea negra vista dal satellite

In questi giorni ricorre l’anniversario di uno dei disastri ecologici più gravi che si ricordino nella Storia, che danneggiò l’ecosistema delle coste della Galizia e che colpì irreparabilmente l’economia di una regione fondata sulla pesca ma sopratutto lacerò profondamente le coscienze dell’umanità intera ponendo degli interrogativi sull’agire scellerato nei confronti della Natura perpetrato dell’essere umano.

Quanti di noi hanno ancora impresse nella mente quelle immagini di desolazione e di devastazione che fecero il giro del mondo quando il 19 novembre del 2002 la petroliera Prestige “la carretta del mare” affondò al largo delle coste galiziane provocando la fuoriuscita di 77mila tonnellate del peggior e più inquinante derivato del petrolio (gli spagnoli lo chiamavano chapapote) che deturpò con la sua marea negra chilometri e chilometri di costa, fino a quel momento incontaminata, uccidendo pesci, cetacei ed uccelli e ogni forma di vita che gli si presentava davanti.

Scritto da cerminio

Marea negra vista dal satellite

In questi giorni ricorre l’anniversario di uno dei disastri ecologici più gravi che si ricordino nella Storia, che danneggiò l’ecosistema delle coste della Galizia e che colpì irreparabilmente l’economia di una regione fondata sulla pesca ma sopratutto lacerò profondamente le coscienze dell’umanità intera ponendo degli interrogativi sull’agire scellerato nei confronti della Natura perpetrato dell’essere umano.

Quanti di noi hanno ancora impresse nella mente quelle immagini di desolazione e di devastazione che fecero il giro del mondo quando il 19 novembre del 2002 la petroliera Prestige “la carretta del mare” affondò al largo delle coste galiziane provocando la fuoriuscita di 77mila tonnellate del peggior e più inquinante derivato del petrolio (gli spagnoli lo chiamavano chapapote) che deturpò con la sua marea negra chilometri e chilometri di costa, fino a quel momento incontaminata, uccidendo pesci, cetacei ed uccelli e ogni forma di vita che gli si presentava davanti.

Questa immane catastrofe determinò come conseguenza una immediata gara di solidarietà che mobilitò migliaia di volontari provenienti da tutto il mondo per cercare di arginare e recuperare nel più breve tempo possibile quanto causato dalla negligente mano dell’Uomo portando aiuto ad un popolo, quello gallego, che reagì a questa sciagura con grande orgoglio e dignità.

Partecipazione alla spedizione di aiuto per ripulire la Playa de Doniños - FerrolTra le colonne di intervento che partirono alla volta della Galizia ci furono anche centinaia di volontari del nostro paese che sotto l’organizzazione di associazioni ambientaliste come Greenpeace, WWF e Legambiente  o anche semplicemente in piccoli gruppi autonomi tra i quali anche il sottoscritto,  dettero prova di una solidarietà disinteressata che è testimoniata ancora oggi dai racconti lasciati nel Web  dei loro protagonisti, anche loro presenti come italiani in Galizia .
In questa breve selezione vorrei dar voce all’esperienza e alle emozioni vissute da tutte queste persone con l’intento di mantenere vivo il ricordo di una tragedia che non si deve ripetere… Nunca Màis:
- Il film documentario realizzato dagli autori Stefano Lorenzi, Federico Micali e Teresa Paoli sulla tragedia che colpì le coste della Galizia. (trailer)
- Il Reportage di Marika partita da Genova con la spedizione di Legambiente  alla volta di Muxia ci racconta perchè i membri del suo gruppo furono chiamati “Gli Angeli del Chapapote”.
- Il Diario di Viaggio di Giuseppe Crapanzano nel quale ci racconta che partito da Moncalieri per fare il “Camino de Santiago ” si ritrovò a percorrere un altro cammino come collaboratore della Lega Italiana Protezione Uccelli che lui stesso lo definisce come “Camino Negro”.
- La lettera di Enrico Gambelunghe inviata al quotidiano della sua città (l’Isola d’Elba) fa un drammatico punto della situazione in cui versano le coste della  Galizia e del suo intervento a supporto di una associazione per la tutela degli uccelli (SEO/BirdLife)
- Il Diario di Viaggio di Tullia Costa che come volontaria della Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) racconta il delicato lavoro di assistenza e  di recupero degli animali contaminati dal chapapote.
- Il Reportage Fotografico di Nanni Fontana racconta con forti e toccanti immagini la realtà di quei giorni sulle coste della Galizia e l’opera dei volontari
- Il resoconto di Sara che insieme al commento della sua drammitica esperienza allega alcune foto rigurdanti le manifestazioni di protesta popolare  che ci furono in quel periodo in molte città galiziane e dalle quali poi nacque il movimento Nunca Mais.
- Muxia intorno a Me è il video racconto dei volontari italiani di Legambiente che parteciparono alla spedizione in uno dei luogo più colpiti dalla Merea Negra:
- Nunca Mais – Muxia 2002 è un altra interessante Videostoria di un gruppo di volontari partiti alla volta di Muxia paese simbolo della tragedia del Prestige:
Per finire pubblico le due canzoni che furono realizzate da due gruppi musicali spagnoli che rappresentano “las Canciones en honor a todas las personas que ayudaron en la limpieza de las costas de Galicia”:

Memoria da Noite

Questa immane catastrofe determinò come conseguenza una immediata gara di solidarietà che mobilitò migliaia di volontari provenienti da tutto il mondo per cercare di arginare e recuperare nel più breve tempo possibile quanto causato dalla negligente mano dell’Uomo portando aiuto ad un popolo, quello gallego, che reagì a questa sciagura con grande orgoglio e dignità.

Partecipazione alla spedizione di aiuto per ripulire la Playa de Doniños - FerrolTra le colonne di intervento che partirono alla volta della Galizia ci furono anche centinaia di volontari del nostro paese che sotto l’organizzazione di associazioni ambientaliste come Greenpeace, WWF e Legambiente   o anche semplicemente in piccoli gruppi autonomi tra i quali anche il sottoscritto,  dettero prova di una solidarietà disinteressata che è testimoniata ancora oggi dai racconti lasciati nel Web  dei loro protagonisti, anche loro presenti come italiani in Galizia .
In questa breve selezione vorrei dar voce all’esperienza e alle emozioni vissute da tutte queste persone con l’intento di mantenere vivo il ricordo di una tragedia che non si deve ripetere… Nunca Màis:
- Il film documentario realizzato dagli autori Stefano Lorenzi, Federico Micali e Teresa Paoli sulla tragedia che colpì le coste della Galizia. (trailer)
- Il Reportage di Marika partita da Genova con la spedizione di Legambiente  alla volta di Muxia ci racconta perchè i membri del suo gruppo furono chiamati “Gli Angeli del Chapapote”.
- Il Diario di Viaggio di Giuseppe Crapanzano nel quale ci racconta che partito da Moncalieri per fare il “Camino de Santiago ” si ritrovò a percorrere un altro cammino come collaboratore della Lega Italiana Protezione Uccelli che lui stesso lo definisce come “Camino Negro”.
- La lettera di Enrico Gambelunghe inviata al quotidiano della sua città (l’Isola d’Elba) fa un drammatico punto della situazione in cui versano le coste della  Galizia e del suo intervento a supporto di una associazione per la tutela degli uccelli (SEO/BirdLife)
- Il Diario di Viaggio di Tullia Costa che come volontaria della Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) racconta il delicato lavoro di assistenza e  di recupero degli animali contaminati dal chapapote.
- Il Reportage Fotografico di Nanni Fontana racconta con forti e toccanti immagini la realtà di quei giorni sulle coste della Galizia e l’opera dei volontari
- Il resoconto di Sara che insieme al commento della sua drammitica esperienza allega alcune foto rigurdanti le manifestazioni di protesta popolare  che ci furono in quel periodo in molte città galiziane e dalle quali poi nacque il movimento Nunca Mais.
- Muxia intorno a Me è il video racconto dei volontari italiani di Legambiente che parteciparono alla spedizione in uno dei luogo più colpiti dalla Merea Negra:
- Nunca Mais – Muxia 2002 è un altra interessante Videostoria di un gruppo di volontari partiti alla volta di Muxia paese simbolo della tragedia del Prestige:
Per finire pubblico le due canzoni che furono realizzate da due gruppi musicali spagnoli che rappresentano “las Canciones en honor a todas las personas que ayudaron en la limpieza de las costas de Galicia”:
 
 

Memoria da Noite

Share on Facebook
Post to Google Buzz
Bookmark this on Yahoo Bookmark
Bookmark this on Livedoor Clip
Share on FriendFeed
Share on LinkedIn
Bookmark this on Delicious