scritto da gioenjoy

“cerminio: Oggi é la volta di gioenjoy (al secolo Giovanni) studente della nuova generazione erasmus a Santiago 2009/10 che con la sua storia ci racconterà la sua impresa nella ricerca di un “piso comparido” dandoci delle dritte su come trovarlo… “
L’immagine é quella di due ragazzi che, a metà giugno, quando il caldo soffocante di una classica estate romana e la piena del fiume esami travolge le loro ultime risorse psicofisiche, prendono finalmente coscienza che l’acquisto di quel biglietto Ryanair datato 11 settembre 2009 di sola andata li avrebbe resi da quel momento protagonisti dell’emozionante esperienza erasmus in una terra lontana…
Questi due ragazzi che, d’ora in poi chiameremo Giovanni e Dario saranno gli unici della Facoltà di Economia di Roma Tor Vergata a tenere alto il nome della loro facoltà presso una città famosa per essere stata una importante sede religiosa e meta di pellegrinaggio il cui ricordo risuona ancora nella storia sotto il nome di Santiago de Compostela città capitale della Galizia in Spagna.
Pochi giorni dopo l’acquisto del biglietto, i nostri baldi giovani si resero conto che in realtà aver fissato una data di arrivo non significava aver risolto i problemi relativi ad un alloggio che fosse in linea con le proprie disponibilità economiche e che avesse una collocazione geografica compatibile con le proprie esigenze di studio e di divertimento. Spinti, quindi, da uno spirito di iniziativa, riuscirono a beccare un’ulteriore insperata offerta Ryanair e si ritrovarono così ad anticipare l’avventura estera in terra gallega.
Appena giunti, i nostri intrepidi studenti, animati dalla voglia di iniziare le ricerche per un piso, si diressero verso il centro della città per trovare, il prima possibile, una pensioncina e ridurre così le perdite tempo. Ma, in tal intento, non fecero i conti, sia con la bellezza della città di Santiago che si aprì ai loro occhi con le sue caratteristiche stradine con case in pietra e sia, soprattutto, con gli odori e i sapori della sua cucina tradizionale che assopì non poco il loro spirito di iniziativa. Ripresi da tal stordimento iniziale e, soprattutto, soddisfatti da quell’ottimo aperitivo della cucina locale, fatto di pimientos de padrón e di pulpo alla gallega, si concentrarono finalmente sull’obiettivo numero uno: trovare casa per il periodo dei 6 mesi che il programma erasmus concedeva.
Ed ecco che qui entra in scena un nuovo personaggio nella storia: grazie all’intraprendente guida di un ragazzo italiano che chiameremo Erminio rimasto in Spagna per aver compiuto il più grande “errore” della sua vita, fidanzarsi con un chica spagnola qualche anno prima, i due fortunati riuscirono nell’intento di trovare un tetto per le loro 3 notti galiziane e sopratutto iniziare a fissare una consistente serie di appuntamenti.
Infatti, dopo aver comprato una scheda prepagata spagnola (scelsero la Yoigo per la sua eccezionale convenienza) si apprestarono fin da subito a cercare i numeri da chiamare.
Pali dei segnali stradali, muri, cabine telefoniche, fermate d’autobus, zona nuova e zona universitaria, agenzie immobiliari, internet…niente fu lasciato intentato!!
Le telefonate furono dirette sia a chi affittava un intero appartamento sia a chi buscava semplicemente compagner@ por compartir piso ovvero a chi ricercava un coinquilino che condividesse l’appartamento e le spese. Si affittano case senza cucina, senza finestra del bagno, senza internet, addirittura escludendo los gastos de comunidad (le spese condominiali), ebbene sì, qualcuno le escludeva…
Incamerate tutte le informazioni e presi tutti gli appuntamenti i nostri giovani, sempre più eroi, erano finalmente pronti a mettere a frutto le loro chiamate per incontrare i proprietari e/o coinquilini e vedere così quante più case possibili, in modo tale da avere un metro di giudizio pulito che non fosse condizionato dall’idea che tradizionalmente si aveva dal riferimento del loro beneamato/detestato paese.
Durante il giorno seguente, forti della loro esperienza accumulata nei giorni precedenti, Giovanni e Dario riuscirono a concentrare le offerte trovando finalmente quel che cercavano e, orgogliosi di aver compito brillamente la loro missione decisero di lasciare testimoniza della loro impresa con questi appunti di viaggio e con uno schema nella quale sono elencati i punti a favore e in contro di ogni zona della città che di seguito presentiamo:

Riportiamo dai loro appunti anche un vocabolario base per districarsi nella comprensione delle offerte:
…e questo è solo l’inizio
… in bocca al lupo per questa avventura!
Io ho fatto la cosa più intelligente: mi sono fatta dare la mail da chi ci era stato lo scorso annoe e ho affittato lo stesso appartamento u_u”
ciao a tutti,
io devo partire per santiago a febbraio,e sono in cerca di casa.
Purtroppo non ho la possibilità di partire e cercarla prima,sareste così gentili da aiutarmi???
A presto grazie