Le prime 10 cose che deve fare un erasmus a Santiago

Erasmus, dritte Lascia un commento

Scritto da Diana

La tavola delle leggi

“cerminio: diamo il benvenuto da oggi all’amica Diana ex studentessa erasmus corso 2008-09 a Santiago che ci  dará delle preziose dritte che, per la loro importanza, sarebbero da scolpere nella pietra!!” :-D

Se siete appena arrivati in Galizia e non sapete da dove iniziare per intraprendere la vostra nuova esperienza da Erasmus, ecco a voi un breve vademecum delle primissime cose che uno studente presso la Universitá di Santiago deve compiere al suo arrivo:

I) Cercare subito il proprio coordinatore accademico. Non è per niente facile trovarlo sopratutto a settembre quando molti docenti sono ancora in vacanza. Deve firmare molti documenti, per cui è una cosa da fare il prima possibile…prima si trova, meglio è. Oltretutto su internet non ci sono gli orari di ricevimento, per cui è ancora più complicato!

II) Andare subito all’ORE (Oficina de Relaciones Exteriores) dell’Universitá per sbrigare la faccende burocratiche: ci sono delle scadenze precise da rispettare.

III) Se non si é trovato precedentemente un appartamento (un piso) attivarsi immediatamente, perché chiaramente i miglori sono i primi che vanno via. Per cercare casa dare un’occhiata su internet nelle pagine web di www.easypiso.com, o sul Taboleiro del Xornal del sito dell’università. Quando si fa un giro per la città tenere gli occhi aperti perché ci sono annunci appesi per ogni dove (sopratutto attaccati alle cabine telefoniche).

IV) Se non si ha un accesso ad Internet,  si può andare in uno dei bar wi-fi presenti nel centro che permettono di connettersi consumando semplicemente una birra o una coca. In genere basta dare un’occhiata alla vetrina del bar dove é  indicato che quel locale é dotato di zona wifi gratis… e poi è un ottimo posto per incontrarsi con altri erasmus perché quasi nessuno ha internet i primi giorni. Anche la Stazione degli Autobus di Santiago é un luogo dove usufruire di questo servizio gratuitamente : per chi proviene dall’Aeorporto in autobus (ricordo che é la prima fermata in cittá), se non puó resistere al richiamo di internet, ci si puó immediatamente connettere restando comodamente seduto su una delle tante panchine riservate ai viaggiatori.

V) Che si sappia subito che quando ci si bacia (qui lo si fa giá quando ci si presenta per la prima volta),  bisogna partire dalla guancia opposta rispetto a quella verso cui si bacia in Italia, ovvero baciare prima la guancia destra dell’altra persona. Può sembrare un consiglio idiota, però è imbarazzante dare per sbaglio un bacio sulla bocca ad una persona perché ci si è incasinati con l’incrocio.

VI) Se non si sa lo spagnolo o si vuole migliorarlo, l’università offre dei corsi di lingua con relativo rilascio di certificato finale. La facoltà a cui rivolgersi é quella di Filologia (campus Northe) per informarsi sulle date e sull’iscrizione alla prova di livello. Tramite la prova si viene inseriti nel corso corretto in base alla conoscenza della lingua, ma se non si fa il test, si perde la possibilità di partecipare al corso.

VII) Comprare un cellulare spagnolo. Costano poco, dai 29 euro in su, in base a quanto lo si vuole tecnologico. Come compagnia evitare Movistar, meglio Orange o Yoigo.

VIII) Se si ha bisogno di muovervi con i mezzi pubblici (in autobus sostanzialmente) c’é la possibilitá, invece di compare un biglietto singolo al costo di 90 centesimi, di richiedere una tarjeta para diez viajes al conducente. Ve la fa lui, ed è una tessera che costa 5 euro, così invece di 90 centesimi il bilgietto costerá 50 centesimi. Con quella si possono fare 10 viaggi in autobus senza nessuna scadenza né mensile né annuale.  Semplicemente quando si sono fatti 10 viaggi la si deve ricaricare, con altri 5 euro ed è sempre il conducente a farlo.

IX) Quando ci si immatricola, viene richiesto sempre se si volete aprire un conto presso la Banca Santander. Farlo da il diritto ad avere degli sconti in alcuni negozi. Per aprirlo chiedono ovviamente alcuni dati personali, la Tessera Erasmus e 10 euro (che è il deposito minimo)…nulla piú!

X) Andare a vedere la Cattedrale e portare sempre con sé sempre un ombrello….se ne avrá sicuramente bisogno  ;-)

3 commenti a “Le prime 10 cose che deve fare un erasmus a Santiago”

  1. cerminio scrive:

    Per avere ulteriori info ricordo la discussione aperta nel gruppo di Facebook dal tema: HELP ERASMUS!! Sto per iniziare l’Erasmus in Galizia..Cerco delle dritte!!

    http://www.facebook.com/topic.php?topic=8644&post=38123&uid=49673315495#/topic.php?uid=49673315495&topic=8644

  2. Italiani in Galizia » Blog Archive » Documenti per vivere in Spagna/Galizia: il N.I.E. scrive:

    [...] tre mesi, quindi  oltre un semplice soggiorno di qualche settimana come turisti o come studenti Erasmus, Comenius, Leonardo, hanno bisogno di ottenere alcuni documenti fondamenali per [...]

  3. PINUCCIO scrive:

    IL CAMMINO DA ACQUAVIVA D.FONTI A SANTIAGO DE COMPOSTELA
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