Scritto da cerminio

Oggi con l’equinozio d’Autunno finisce l’Estate e, anche se le giornate iniziano ad esser piú fresce e nuvolose , qualcosa ancora ci spinge a pensare che qui in Galizia la “bella Stagione” tardi ad andar via. Certo, quando viene sera é consigliabile mettersi un maglioncino per uscire e gia’ per strada si sentono gli odori della prima legna che arde nei camini e, mentre nei campi i vigneti sono pronti per esser vendemmiati (da queste parti sono famose e pregiate le uve di Albariño e di Ribeiro) sui monti i castagni sono pronti a dar i loro frutti. Ma, nonostante tutto questo ci faccia pensare che é giunto il tempo di dedicarsi ad attivitá piú raccolte e meno sbarazzine rispetto a quelle vissute fino a poche settimane prima, qualcosa per noi italiani, di cui non siamo abituati, rallenta quella sensazione che ci conduce nella stagione della riflessione.

La regione della Galizia si trova in una posizione geografica del tutto speciale rispetto al nostro punto di osservazione italiano tanto da renderla, agli occhi non solo nostri, ma di tutta la storia europea, come un luogo eccezionale e misterioso per esser considerata l’ultima propagine di terra piú ad occidente del vecchio continente.
Questa sua collocazione, che nella localitá di Finisterre ( Latitudine 42.8 – Longitudine di ben -9.28 ) trova il suo punto massimo piú ad ovest (non a caso fu chiamata cosí dai Romani ) rende questa regione Spagnola, che tra l’altro riceve lo stesso fuso orario di Roma (+1 rispetto al meridiano di Greenwich che é lo stesso del Portogallo con cui confina a sud), un luogo dove il Sole possiamo tranquillamente dire che si “scorda di tromontare”…
Se per chi vive a Napoli ( 40.9N 14.3E ) godere della luce solare significa averla ad esempio il 21 giugno (giorno del solstizio d’estate) fino alle ore 21 circa perché il sole tramonta alle 20.38, per chi vive a Vigo ( 42.2N 8.6W ), nello stesso giorno , godere della luce solare significa averla fino alle ore 23 circa perché il sole lí tramonterá alle ore 22.14 !!
Questo evento astronomico, che per i locali galiziani é un qualcosa che appartiene alla loro quotidianitá rappresenta per noi italiani un evento che tardiamo a metabolizzare e che suscita in noi un fascino particolare tanto da viverlo sempre con grande stupore e meraviglia.
Oggi, per me pensare che a Vigo, nel primo giorno d’Autunno, il Sole é tramontato alle 20.33 mina le mie convinzioni ancestrali e solleva in me delle domande sulla mia condizione geo-temporale:
Ma oggi in Galizia sto vivendo il Solstizio d’Estate o l’Equinozio d’Autunno?
Fonte: http://www.eurometeo.com/italian/ephem
Quasi mi è sembrato di essere lì, leggendo questo articolo…
Io sono stata in Galizia giusto un anno fa, sia in settembre che in ottobre e all’inizio quasi non mi ero resa conto di questa differenza rispetto all’Italia, poichè non ho l’abitudine di guardare l’orologio, e men che meno in vacanza….ma quando ho “capito” che lì era giorno fino a tardi, che il sole tramontava dopo….ooooohhhh, che stupore!!!
Mi sono sentita come Alice nel Paese delle Meraviglie! Che incredibile magia!
Erminio, fuiste muy malo…… Poner esta foto!!!! Estoy en Milano con mi ex companera de piso (mi mejor amiga en Santiago), y casi nos pusimos a llorar!!!!! Echamos demasiado de menos a Galiciaaaaaa!!!!
Per me e stato il contrario,quando sono stato a Palermo e alle 16:30 era di notte,il mio cervello si blocava e non sapeva cosa doveva fare,andare al letto o uscire a prendere Moretti da 66 cl,ovviamente si e abituato alla seconda proposta.